Cos’è la sabbiatura industriale e quali sono le sue finalità principali?
La sabbiatura consiste in un processo di pulitura dello strato superficiale di elementi metallici tramite l’uso di sostanze abrasive spruzzate ad alta pressione.
La sabbiatura industriale viene spesso impiegata nella lavorazione di aree molto ampie, per esempio per trattare flotte di veicoli di grosse dimensioni o attrezzature caratterizzate da vaste superfici ma anche accessori di piccole dimensioni come caloriferi, serbatoi ecc.
Questa lavorazione è molto richiesta per le sue importanti finalità:
- pulire e uniformare la superficie eliminando residui di lavorazioni precedenti, senza l’utilizzo di prodotti e solventi chimici;
- rendere la superficie levigata e predisposta a successive lavorazioni, come la verniciatura.
La sabbiatura come step fondamentale prima della verniciatura
In ambito industriale, gli strumenti e le strutture utilizzati dalle aziende necessitano di trattamenti ad hoc per preservare a lungo le componenti ed evitarne la corrosione.
Proprio per questo è indispensabile ricorrere alla verniciatura, solitamente a liquido, che ricopre interamente l’elemento con soluzioni vernicianti indicate per ciascun utilizzo specifico.
Prima di stendere lo strato di vernice, però, la superficie deve essere trattata in modo tale da essere perfettamente uniforme, priva di residui di pitture precedenti, ruggine o eventuali elementi di sporco. Per ottenere questo risultato, il tutto va sottoposto ad un’attenta levigatura. Questo passaggio è ottimizzabile con strumenti come, appunto, la sabbiatrice.
L’unico modo per ottenere un risultato preciso e duraturo nel tempo è sabbiare e verniciare con la precisione più assoluta.
Come viene effettuata la sabbiatura industriale?
La sabbiatura, soprattutto quella industriale, si articola in diversi step e ciascuno utilizza degli strumenti specifici:
- Rimozione di grassi e oli: prima di procedere alla sabbiatura vera e propria è opportuno rimuovere l’eventuale traccia di grasso o olio sulla superficie da trattare;
- Scelta della graniglia: la dimensione e il tipo di materiale abrasivo scelto è determinante per ottenere diversi risultati: più la graniglia è spessa e più è intensa l’azione abrasiva che esercita sulla superficie. Di conseguenza, il trattamento con una graniglia errata può danneggiare il materiale;
- Regolazione di ugello e pressione: per una sabbiatura industriale di ottimo livello, l’operatore dovrà prestare molta attenzione alla regolazione della dimensione dell’ugello che determina la quantità di materiale che viene rilasciato e alla pressione con cui viene spruzzato il composto;
- Rimozione di polvere e residui: il trattamento viene effettuato all’interno di apposite cabine di sabbiatura per evitare un’eccessiva dispersione della polvere che viene inevitabilmente prodotta. Per poter procedere alle fasi successive della lavorazione, però, è necessario rimuovere con cura ogni residuo presente sulla superficie.
Quali sono i materiali trattabili con sabbiatura industriale?
La sabbiatura è un processo che, solitamente, viene utilizzato per trattare materiali molto diversi tra di loro, come vetro, legno, e pietra.
Spostando il focus ad un’applicazione industriale, i materiali più comunemente lavorati sono i metalli e, per questo, i metodi di sabbiatura si sono specializzati su:
- ferro
- alluminio e leghe leggere
- acciaio
- argento
- ottone
- ghisa
- metalli zincati
Sabbiatura industriale anche per veicoli di grandi dimensioni
Nel caso di veicoli di grandi dimensioni quali camion, rimorchi e semirimorchi, una sabbiatura tradizionale richiederebbe tempi di lavorazione molto lunghi, con bassa efficienza del lavoro.
Il trattamento di questi automezzi con strumenti di sabbiatura industriale consente di agire sulle superfici con metodi brevettati, appositamente studiati per lavorare dimensioni importanti e materiali specifici.
La lavorazione viene infatti adattata alle esigenze dell’uso finale del veicolo: in questo modo è possibile soddisfare anche le necessità più specifiche e complesse.
I gradi di purezza della superficie ottenuti con la sabbiatura industriale
La grandezza del materiale abrasivo determina il risultato finale in termini di rugosità e purezza della superficie a fine trattamento.
A livello di standard qualitativo, la pulizia superficiale viene organizzata in quattro gradi di purezza:
- Sabbiatura a metallo bianco, grado SA 3: la superficie viene completamente pulita e levigata con estrema precisione e presenta una colorazione chiara e uniforme. Ogni impurità viene rimossa e il metallo è pronto per essere verniciato;
- Sabbiatura a metallo quasi bianco, grado SA 2 ½: la superficie risulta leggermente meno uniforme rispetto al grado SA 3, e almeno il 95% dell’area totale deve essere completamente pulita, mentre il 5% restante può presentare lievi ombreggiature e residui della vernice precedente. Anche in questo caso, il metallo è disponibile per la verniciatura;
- Sabbiatura commerciale, grado SA 2: man mano ci si abbassa di grado e più sono presenti imperfezioni sulla superficie. A livello SA 2, almeno il 65% della superficie non deve presentare residui di sporco, vernice passata o ruggine. Nel complesso il metallo si presenta in colorazione scura e non uniforme;
- Sabbiatura grossolana, grado SA 1: è il livello di sabbiatura più approssimativa, permangono residui di pittura, mentre vengono rimossi strati di ruggine e laminazione superficiale.
Sabbiatura industriale di precisione: scegli il giusto partner
Una sabbiatura svolta con poca accortezza determina un risultato finale non uniforme e non duraturo nel tempo, lasciando che la superficie si degradi con più facilità.
Proprio per questo risulta cruciale scegliere il giusto partner che si occupi di eseguire questa lavorazione alla perfezione.
Green Car, grazie alla sua storicità e alle tecnologie impiegate, risulta essere da tempo un punto di riferimento per l’esecuzione della sabbiatura industriale.
Contattaci per maggiori informazioni o per richiederci un preventivo. Il nostro ufficio sarà lieto di fornirti più dettagli.